13 Maggio 2014

Viaggio in auto con Fido? Info e consigli utili


Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune più di quanto si possa pensare; può colpire cani di tutte le età, anche se i cuccioli e i giovani sono più predisposti (un cane su sei: più del 17%).
I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione ed infine vomito. Il disagio può manifestarsi ancor prima di entrare in macchina a causa del ricordo di esperienze precedenti (anticipazione).


La cinetosi si manifesta quando il cervello riceve stimoli discordanti dagli organi di equilibrio.
Questa condizione toglie piacere al viaggio e può trasformarlo in una esperienza stressante anche per il proprietario.

Esistono nuovi farmaci da poter somministrare prima del viaggio efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati come apatia e sonnolenza.
Il mal d’auto può essere risolto mettendo in atto alcuni accorgimenti per ridurre i disagi del tuo cane e chiedendo informazioni più dettagliate al tuo veterinario.



Consigli per il viaggio 
·         Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca
·         Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie
·         Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda
·         Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina e permettergli di bere
·         Abituare il cane ai viaggi in auto iniziando con brevi tragitti e aumentando gradualmente la durata del viaggio
·         L’associazione del viaggio a un attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura
·         Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare
·         Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo
·         Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio.

FONTE:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1030&area=cani&menu=viaggiare